| Paese | Olanda, Paesi Bassi |
|---|---|
| Periodo | |
| Valore | 10 |
| Valuta | Gulden |
| Emissione | 1953 |
Emissione De Nederlandsche Bank dal 1953 al 1956 – data 23.03.1953 – firme Marius Wilhelm Holtrop – Adriaan Marie de Jong – seriale a 3 lettere – periodo regno Regina Giuliana (06.09.1948 – 30.04.1980).
Tabella delle varianti documentate:
| Variante P.85 | Numerazione | Caratteristiche |
|---|---|---|
| 2 lettere – stretta | AA–BC | Carta 65 g non verniciata; “10” ripetuti nella filigrana |
| 2 lettere – stretta | BD–BP | Carta 65 g non verniciata; pizzo stampato sui due lati |
| 2 lettere – stretta | BQ–DF + parte DG | Carta 65 g verniciata; “10” ripetuti nella filigrana |
| 2 lettere – stretta | DH–JM | Carta 80 g verniciata; “10” ripetuti nella filigrana |
| 2 lettere – larga | JN–NM | Carta 80 g verniciata |
| 2 lettere – larga | NN–YZ | Carta 80 g verniciata; senza “10” ripetuti nella filigrana |
| 3 lettere | AAA–EKM | Carta 80 g verniciata; numerazione larga |
Si tratta di varianti della stessa emissione, non emissioni con firme differenti: la coppia Holtrop / De Jong rimane la stessa.
Il biglietto da 10 Gulden dei Paesi Bassi, datato 23.03.1953, appartiene alla serie di banconote emessa dalla De Nederlandsche Bank durante il regno della regina Giuliana, iniziato nel 1948. La tipologia, conosciuta come “Hugo de Groot” , fa parte dell’emissione 1953-1956 e costituisce un interessante esempio della produzione cartacea olandese del secondo dopoguerra e dell’elevato livello raggiunto dalla grafica fiduciaria dei Paesi Bassi negli anni cinquanta. Il biglietto misura circa 147 × 83 mm, è realizzato su carta di cotone e presenta una composizione policroma nella quale predominano tonalità rosse, brune, verdi e blu. La stampa, eseguita in calcografia (intaglio), conferisce alle parti incise il caratteristico rilievo percepibile al tatto e testimonia l’elevato livello tecnico raggiunto dalla stampa di sicurezza olandese. La produzione fu affidata alla prestigiosa “Joh. Enschedé en Zonen” di Haarlem, storica casa tipografica specializzata nella stampa di banconote e valori fiduciari.
Sul fronte è raffigurato Hugo de Groot, conosciuto internazionalmente come Hugo Grotius, giurista, filosofo e scrittore olandese vissuto tra il 1583 e il 1645. Il suo ritratto occupa una posizione dominante nella composizione, accompagnato dal simbolo della giustizia, con bilancia e spada, e da ulteriori elementi ornamentali e figurativi, tra cui motivi vegetali e una creatura fantastica. La figura di De Groot assume così un significato che va oltre la semplice celebrazione di un personaggio storico: il grande giurista olandese è ricordato soprattutto per i suoi contributi al diritto naturale e al diritto internazionale, divenuti fondamentali nella storia del pensiero giuridico europeo. La sua presenza su una banconota nazionale collega quindi il mezzo di pagamento alla tradizione culturale, giuridica e intellettuale dei Paesi Bassi.
La composizione del fronte è completata da elaborate decorazioni, cartigli e iscrizioni in caratteri latini. Sono riportati il nome DE NEDERLANDSCHE BANK, il valore nominale di 10 Gulden, il nome di HUGO DE GROOT e la data AMSTERDAM 23 MAART 1953, elementi fondamentali per l’identificazione della tipologia.
Il retro presenta una composizione dal carattere fortemente simbolico, nella quale compaiono il simbolo della giustizia, il globo terrestre e due piccole imbarcazioni. La presenza della Terra e delle navi richiama la vocazione marittima e commerciale dei Paesi Bassi e la loro tradizionale proiezione internazionale, creando al tempo stesso un legame ideale con l’opera di Hugo de Groot e con la dimensione internazionale del suo pensiero giuridico. L’insieme associa quindi storia, diritto, navigazione e relazioni internazionali in una composizione coerente con il significato attribuito al personaggio raffigurato sul fronte.
Particolare importanza rivestono gli elementi tecnici e di sicurezza. La banconota è realizzata su carta di cotone e presenta una filigrana raffigurante tralci d’uva e foglie di vite, visibile osservando il biglietto in controluce. La stampa calcografica permette di ottenere linee estremamente fini, dettagli ornamentali e zone in rilievo, caratteristiche che contribuiscono sia alla qualità estetica del biglietto sia alla difficoltà di una sua riproduzione fraudolenta. La complessità dei fondi, delle decorazioni e degli elementi incisi costituisce infatti parte integrante dei sistemi di sicurezza propri della cartamoneta del periodo.
Sul retro compare inoltre la lunga formula tratta dall’articolo 208 del Codice penale olandese, relativa alla falsificazione di monete e banconote e alle relative pene. La presenza di questa disposizione, riportata direttamente sul biglietto, sottolinea in modo esplicito la funzione fiduciaria e legale della banconota e rappresenta un elemento caratteristico della produzione cartacea olandese dell’epoca.
Un ulteriore elemento di interesse è rappresentato dalle firme. Gli esemplari della tipologia recano la firma di Marius Wilhelm Holtrop, presidente della De Nederlandsche Bank, e quella di Adriaan Marie de Jong, segretario della Banca. La combinazione delle due firme costituisce un importante elemento identificativo dell’emissione. Anche la numerazione presenta caratteristiche interessanti per il collezionista specializzato: sono documentate serie con due o tre lettere e differenti configurazioni della numerazione, mentre nel corso della produzione vennero utilizzati diversi tipi di carta e finiture superficiali. Tali differenze possono contribuire all’identificazione delle varianti all’interno della medesima tipologia.
La data 23.03.1953 identifica dunque il biglietto all’interno dell’emissione 1953-1956. Il 10 Gulden “Hugo de Groot” rappresenta una fase importante della produzione cartacea della De Nederlandsche Bank nel periodo successivo alla Seconda guerra mondiale, quando la ricostruzione economica dei Paesi Bassi si accompagnava alla stabilizzazione del sistema monetario e alla ripresa della vita economica nazionale. La scelta di una figura storica di primo piano come Hugo de Groot riflette inoltre la volontà di associare la moneta non soltanto alla sua funzione economica, ma anche alla cultura, alla storia e alle tradizioni intellettuali del Paese.
Dal punto di vista numismatico, il 10 Gulden del 1953 presenta quindi diversi elementi di interesse: storico, per il suo inserimento nel contesto dei Paesi Bassi del secondo dopoguerra;artistico e iconografico, per la raffinata composizione ideata da Joseph Ferdinand “Eppo” Doeve; tecnico, per la stampa calcografica, la qualità della carta, la filigrana e l’articolazione dei sistemi grafici di sicurezza; e collezionistico, per le differenti strutture della numerazione e le caratteristiche produttive che distinguono le diverse serie. La figura di Hugo de Groot conferisce inoltre alla banconota un particolare valore culturale, poiché attraverso il suo ritratto la cartamoneta celebra uno dei più importanti giuristi e pensatori della storia dei Paesi Bassi.
Nel complesso, il 10 Gulden “Hugo de Groot” del 1953 non rappresenta quindi soltanto un antico mezzo di pagamento ormai fuori corso, ma un documento nel quale confluiscono la storia monetaria dei Paesi Bassi, la tradizione giuridica incarnata da Hugo de Groot, la vocazione marittima e internazionale del Paese e l’elevato livello raggiunto dalla stampa fiduciaria olandese nel secondo dopoguerra. La combinazione fra il soggetto storico, la simbologia della giustizia, i riferimenti alla navigazione e alla dimensione internazionale, la qualità tecnica della stampa e le caratteristiche della numerazione ne fa un esemplare particolarmente rappresentativo della cartamoneta olandese degli anni cinquanta.








