| Paese | Giordania, Iraq, Israele, Libano, Siria, Turchia |
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| Periodo | |
| Valore | 0,025 |
| Valuta | Lira |
| Emissione | 1916 |
Biglietto da 2 ½ Piastre dell’Impero Ottomano emesso nell’anno islamico 1332 corrispondente al 1916 e circolato nel periodo della prima guerra mondiale.
Il biglietto da 2 ½ Piastre del 1916 appartiene alla cartamoneta dell’Impero Ottomano emessa durante gli anni della prima guerra mondiale, sotto il sultano Mehmed V Reşad. La banconota reca la data ottomana 23 maggio 1332, corrispondente al 1916, e appartiene a un’emissione destinata principalmente a risolvere la crescente carenza di moneta di piccolo taglio che caratterizzava l’economia ottomana durante il conflitto.
La denominazione di 2 ½ Piastre, equivalente a 100 Para, collocava questo biglietto nella fascia più bassa della circolazione monetaria. Proprio la necessità di sostituire la moneta metallica mancante portò durante la guerra alla produzione di banconote di piccolo valore nominale, destinate alle transazioni quotidiane. Il biglietto si inserisce quindi in un più ampio programma di emissioni legato alle difficoltà finanziarie e monetarie dell’Impero negli ultimi anni della sua esistenza.
Dal punto di vista grafico, il fronte è dominato dalla Tughra imperiale, il monogramma del sultano, accompagnata dalle iscrizioni in caratteri ottomani e dall’indicazione del valore nominale. Il retro presenta invece una raffigurazione dei Dardanelli, elemento particolarmente significativo considerando il contesto storico dell’emissione. Lo stretto rappresentava infatti uno dei punti strategici più importanti dell’Impero Ottomano e fu al centro della campagna dei Dardanelli del 1915-1916.
La banconota, delle dimensioni di circa 112 × 56 mm, fu stampata dalla Wiener Staatsdruckerei di Vienna. La sua realizzazione all’estero testimonia inoltre i rapporti produttivi e finanziari ancora esistenti tra l’Impero Ottomano e gli Imperi Centrali durante la Prima guerra mondiale.
Dal punto di vista numismatico, l’esemplare costituisce una testimonianza particolarmente interessante della cartamoneta ottomana di emergenza e di piccolo taglio. La sua importanza non deriva quindi soltanto dal valore nominale, ormai puramente storico, ma dalla combinazione tra caratteristiche tecniche, contesto bellico e iconografia imperiale.
Per il collezionista, il 2 ½ Piastre del 1916 rappresenta così un piccolo ma significativo documento degli ultimi anni dell’Impero Ottomano: una banconota nata dalla necessità di garantire la circolazione monetaria durante una guerra che avrebbe profondamente modificato gli equilibri politici e territoriali del Medio Oriente e segnato, pochi anni dopo, la definitiva scomparsa dell’Impero.






